Rifare il Bagno: Le 6 Cose da Sapere

Posted :
27/09/2020
Posted :
DavideRinaldo
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FONTE HOUZZ.IT

Cosa è bene sapere prima di inaugurare un progetto per rifare il bagno? I due classici parametri, tempi e costi, ma anche altri dettagli, come quali dovranno essere le maestranze da coinvolgere e quali conseguenze avranno le nuove regole per i cantieri (legate al post Covid-19). Tre Pro attivi su Houzz danno le loro indicazioni e accompagnano il potenziale committente attraverso il percorso di ristrutturazione del bagno.

I pareri professionali di:
Fausta Cavalletto, responsabile showroom di Miar arredo-bagno, provincia di Milano
Carlo Russo, socio titolare di Dimensione Bagno, provincia di Milano
Marco Toscano, socio e responsabile showroom di Toscano l’arredo-bagno, provincia di MilanoWilson SantinelliI motivi
Sui motivi che portano i committenti a rifare il bagno di casa risponde in modo preciso Marco Toscano: «Il rifacimento del bagno viene eseguito per la maggior parte dei casi (50%) da clienti che hanno un bagno vecchio in una casa in cui già abitano e non vogliono avere problemi di perdite. Un 40% da clienti che comprano casa e non vogliono mantenere i bagni che sono presenti nell’abitazione. Una piccola parte per motivi urgenti dovuti a rotture».
Motivi legati al rinnovo degli impianti, dunque, o strettamente estetici.Maurizio Giovannoni ArchitettoIl percorso burocratico
Nella maggior parte dei casi non è necessario richiedere permessi o seguire percorsi burocratici quando si apre un cantiere in bagno. Sarà necessario solo nel caso in cui il nuovo progetto preveda lo spostamento di una parete. In questo caso, si tratterà di un’attività di edilizia libera che richiede la presentazione della Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata, firmata da un tecnico abilitato.

Clicca qui e accedi a Project Match, il servizio gratuito di Houzz che ti mette in contatto con un esperto della ristrutturazione del bagno della tua zonaDeposito CreativoIl budget
Stabilire un budget è sempre complicato quando si parla di lavori di progettazione che prevedono un’ampia scelta di dettagli, fra materiali e sanitari, e quando non si ha una dimensione standard per l’ambiente da ridisegnare.
I Pro interpellati, però, cercano di indicare un range; secondo Cristina Pantaleo, «Per un bagno completo di impianti, arredo, pavimenti e rivestimenti la spesa può variare fra 9.000 e 12.000 euro». Simile, la risposta di Carlo Russo: «Il budget per il rifacimento di un bagno completo dipende molto dai materiali che si vanno a selezionare; parlando di una media di partenza per un bagno completo con due sanitari, doccia o vasca, lavabo e termoarredo si parte da circa 12.000 euro».

Quanto si Spende per Ristrutturare il Bagno?GGA gardini gibertini architettiI tempi
Anche in questo caso le variabili possono essere davvero numerose ma una stima si può fare; Carlo Russo, infatti, specifica che «La realizzazione completa del lavoro di rifacimento avviene in circa 7/8 giorni, con un tempo di attesa medio per l’approvvigionamento dei materiali di circa 40 giorni».
Concordano su questi tempi anche Fausta Cavalletto e Marco Toscano, che citano al massimo tre settimane di tempo per il rifacimento di un bagno, soprattutto se di grandi dimensioni o con dettagli ricercati.locatelli pepatoLe maestranze coinvolte
Il percorso di ristrutturazione per un bagno prevede un lavoro di squadra e la collaborazione fra diverse professionalità, considerando che le lavorazioni previste sono di diverso tipo e riguardano tanto la posa di pavimenti e rivestimenti quanto l’installazione di arredi, sanitari e termoarredi.
Secondo Marco Toscano, «Se il rifacimento che si vuole fare è chiavi in mano, le maestranze che saranno presenti e si susseguiranno nei lavori sono muratore, idraulico, piastrellista (o parquettista se si poserà il parquet), imbianchino e falegname, in modo da non dover dare al cliente incombenze ulteriori a lavori finiti».Deposito CreativoCristina Pantaleo arricchisce ulteriormente la lista delle maestranze da coinvolgere, affermando che «Saranno necessari anche un geometra o un architetto per il coordinamento dei lavori».
Aggiunge un tassello anche Marco Toscano, sottolineando che servirà anche un elettricista, soprattutto per i lavori legati all’installazione delle lampade o, per seguire le tendenze, in modo da comprendere anche il bagno in un sistema di coordinamento IoT, Internet of Things.Annalisa Carli ArchitettoLe conseguenze del Covid-19
Considerate le nuove norme di cantiere conseguenti al Covid-19 e la necessità di diversi professionisti di lavorare in contemporanea per il rifacimento del bagno, abbiamo chiesto ai Pro quali sono state – anche nell’ambito dei progetti di rifacimento del bagno – le conseguenze maggiori negli ultimi mesi. Carlo Russo racconta che «Il Covid ci ha messo nella condizione di dover lavorare in condizioni di sicurezza maggiorate nei confronti del cliente, rispettando i presidi forniti dagli enti preposto e di provvedere alla sanitizzazione dell’ambiente con prodotti specifici una volta ultimati i lavori».Chiara Costa + Claudia Ponti ArchitettiSecondo Carlo Russo le conseguenze comprendono anche variabili meno concrete ma altrettanto complicate da gestire, come la diffidenza del cliente, la difficoltà di lavorare con la mascherina e di gestire il flusso di presenza dei professionisti, che possono essere pochi a lavorare in contemporanea.
Il risultato più eclatante, sintetizza Cristina Pantaleo, è un allungamento nei tempi di consegna.LABORATORIO DI ARCHITETTURA E DESIGNDevi ristrutturare anche tu il bagno? Scrivici nei Commenti i tuoi dubbi.

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